Sono milanese, ho studiato a Pavia per il corso di laurea e la specializzazione. A Cremona c’ero stata una volta, quando ero molto giovane, per vedere le protesi di spalla fatte dal dottor Budassi. Per dire, la mia ultima figlia che oggi ha 27 anni, non era ancora nata. Ho lavorato per 25 anni a Pavia e per 4 a Lodi e quando ho visto il bando di concorso, mi sono presentata. Sono arrivata qua il 1° settembre del 2019. In quel periodo eravamo, me compresa, 4 medici per 28 posti letto, per cui il mio primo acquisto a Cremona è stato un materasso gonfiabile da portare in ospedale…». Erika Viola, 58 anni, primario del reparto di Ortopedia, ricorda così, con tocco di ironia, il suo impatto con la città. «Eravamo pochissimi – continua – per cui il primo mese ho fatto: casa e bottega. Poi ho cercato una casa in affitto. Ne ho una a Pavia e un’altra a Milano, ma non era umanamente sostenibile, aggiungere al turno anche un’ora e un quarto di viaggio in auto. Ho trovato l’abitazione a Malagnino, vicino alla chiesa di San Giacomo. Appena in tempo perché, allora non lo sapevamo, ma stava per arrivare il Covid…».
Dunque: come affrontare la pandemia in una città sconosciuta…
«E in quel momento, ho cominciato a conoscere i Cremonesi. L’ospedale ha ingaggiato 2 nuovi medici, meno male e ho cominciato a confrontarmi con i colleghi: come vivi con i vicini? C’erano dei colleghi che non avevano alcun rapporto con i vicini di casa mentre io potevo raccontare di arrivare a casa, la sera alle 10 e trovarmi una spremuta di arancia vicino alla porta. Rispetto alla paura “oddio, un medico, può contagiarmi”, il messaggio che mi arrivava la sera era: “bentornata dottoressa, grazie di lavorare per noi”. Quindi mi sono affezionata prima di tutto al posto, alla mia casa, poi pian piano anche ai Cremonesi che sono persone da conoscere, ma spesso sono affascinanti. C’è l’agricoltore, l’industriale, l’operaio, l’artista, il musicista e ci sono anche i braccianti indiani che io adoro perché hanno un’educazione rara. Sono sempre rimasta nella stessa abitazione, sono cambiati i vicini, la chiesa è sempre là e la domenica mattina sento canti gospel. Li sentivo più prima, però. Mi sono convinta che sia una chiesa che ospita religioni diverse. Ecco, da questo si capisce come non la frequenti molto…»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 10 APRILE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
© Riproduzione riservata
Notizie Correlate
-
Cremona 04/04/25Segue »
«Ideale per il lavoro»
Fiorella Anelli, liutaia: «L’ho vista migliorare. Ha ancora tanto da offrire -
Cremona 04/04/25Segue »
Culla, casa e musa
La scrittrice Rosa Ventrella: «Da appassionata, il centro storico è unico» -
Cremona 04/04/25Segue »
L’Oriente fa “buona” Cremona
Kandoo ristorante. La storia di Gianni Zhou: «Ho sempre rifiutato tante altre città» -
Cremona 04/04/25Segue »
L’identità di casa nostra
Leonardo Caldonazzo Arvedi e la galleria Triangolo
Il mondo come orizzonte -
Cremona 04/04/25Segue »
Qualità di vita impagabile
Paolo Gulisano, medico, scrittore, affascinato dallo slow living locale -
Cremona 04/04/25Segue »
«Mai pensato
Roberta Zuccoli, pendolare: «Lo smart working una tappa miliare per noi»
di trasferirmi» -
04/04/25Segue »
Città dove
Ai vertici in Italia per qualità della vita - la recente classifica del Sole 24 Ore vede Cremona al 5° posto a livello ...
vivere, lavorare
e realizzare
i propri sogni -
Cremona 04/04/25Segue »
Come una seconda patria
Nadiya Petrenko: «Amo l’Italia, soprattutto questa città. Fortunata a trasferirmi qui»
-
04/04/25 14:13Segue »
Come una danza
Nuovo appuntamento con la rubrica: Microcosmi, itinerari di lettura:
intorno alla Terra
Orbital di Samantha Harvey -
14/03/25 16:28Segue »
«Non abbiate paura di intraprendere
In Cattolica protagonista l’Unione Giovani Dottori Commercialisti
questa professione che vi darà tante possibilità» - Segue »
-
21/03/25 15:34Segue »
«Agrifood, sfide stimolanti da affrontare. E un particolare
Edoardo Zanotti, studente iscritto al corso in Agricultural and food economics della Cattolica
interesse verso l’evoluzione dell’alimentazione del futuro» -
30/01/25 22:30Segue »
Web e minori, quei pericoli da conoscere
Una guida pratica per i genitori e gli insegnanti ai rischi connessi all'uso di Internet e dei Social da parte dei giovani. In abbinata a Mondo Padano in edicola fino al 6 febbraio: tutto quello che c’è da sapere su social, dipendenza dalla rete, cyberbullismo, perdita di privacy.
IN ALLEGATO LA GUIDA COMPLETA "INTERNET E MINORI" -
03/04/25 23:26Segue »
Camilla Conti: «Moneta, un settimanale per approfondire la finanza, il risparmio e l’economia»
La giornalista fiorentina ospite del terzo appuntamento di “GIOvedì GIOrnalismo GIOvani”, ciclo di conferenze organizzate dalla testata “L’Ora Buca”
all’interno del progetto “GiovaniON”
Accedi e sfoglia la tua copia online di Mondo Padano.
Non sei ancora abbonato? Clicca qui per conoscere tutte le offerte in abbonamento.
Registrati subito e acquista la tua copia digitale dell'assetto settimanale.